Visualizzazione post con etichetta young adult. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta young adult. Mostra tutti i post

giovedì 21 febbraio 2019

Tante gioie per le nuove uscite in Italia!

Buonsalve readers!
Questi giorni siamo stati inondati dalle mega notizione per quanto riguarda i nuovi fantasy che verranno tradotti in Italia quest'anno e io non potrei che esserne più felice. :D
Allora, iniziamo con quelle più vicine!

LA CORTE DI ROSE E SPINE, 19 Marzo 2019
Sicuramente una delle uscite che attendiamo tutti con ansia è la famosissima trilogia della Maas, A Court of Thorns and Roses, che finalmente avremo in italiano dal 19 marzo! Nel giro di pochi mesi  (a giugno leggeremo il secondo e a settembre il terzo) potremo leggere tutti e tre i libri e io non vedo l'ora di farmi questa rilettura. ♥

L'ORSO E L'USIGNOLO. LA NOTTE DELL'INVERNO, 27 Marzo 2019
A marzo avremo anche L'orso e l'usignolo, serie che già mi ero ripromessa di leggere quest'anno e, dopo questa notizia, non ho più scuse. XD Ancora non si sa nulla sulla cover ma spero mantengano l'originale (ovvero questa) perché la adoro: mi fa troppo pensare all'inverno. 

SEI DI CORVI, Maggio 2019
L'uscita di cui sono più felice e che sicuramente rileggerò appena uscita, è quella di Six of Crows che a maggio arriverà in Italia. Io adoro la Bardugo più di tutte le altre autrici fantasy ya americane (aka la Maas etc) e, in particolare, questa duologia è una delle mie preferite. ♥
Se siete interessati, io e Giusy stiamo organizzando una specie di gruppo di lettura abbastanza libero su instagram e inizieremo il 25 Febbraio con Tenebre e Ghiaccio, il primo della trilogia Grisha!

NEVERNIGHT, Settembre
Una delle notizie più sconvolgente c'è stata solo qualche giorno fa: la traduzione dell'intera trilogia di Nevernight! All'inizio ci sono stati alcuni disguidi sul fatto se fossero tutti e tre in un volume unico o meno ma, alla fine, abbiamo capito che saranno tre SINGOLI volumi che, però, usciranno TUTTI a Settembre, nello stesso giorno! Notizia più bella di questa non ci poteva essere; peccato che così diremo addio a tutti i nostri risparmi. XD

Sicuro mi sono persa qualche altra uscita ma queste sono le più interessanti per me e quelle che mi sono rimaste più impresse!
Ah, poi sappiamo anche che uscirà Vicious per la Newton Compton ma non riesco a ricordare se quest'anno o il prossimo. XD

sabato 9 febbraio 2019

Il Sognatore, Laini Taylor

Buonsalve readers!
Oggi vi lascio la recensione di uno dei libri che probabilmente entrerà nella top ten di quest'anno. ♥

Il Sognatore [Strange the Dreamer #1]
Laini Taylor
Fazi Editore
522 pagine
5 Luglio 2018
Compralo su Amazon

È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.

Era da tempo che mi ero interessata a questo libro ma, sinceramente, non sapevo bene che aspettarmi perché avevo già letto un altro libro di quest'autrice, La Chimera di Praga, e non mi aveva fatto molto impazzire, soprattutto per come era stata trattata la storia d'amore. Invece, fin dal prologo, questo libro mi ha incredibilmente stupito e ho subito capito che lo avrei amato.
Di solito non vado pazza per gli stili troppo descrittivi ma stavolta è stata un'eccezione e, anzi, l'ho adorato, non riuscivo a smettere di leggere! Il suo stile è stato per me quello che la musica è per le orecchie: pura poesia. E con la storia in questione, questo stile è andato a pennello.

La storia ha due punti di vista: quello di Lazlo, orfano fin dalla nascita, allevato in un monastero fino a quando è riuscito a prendere l'occasione al balzo e a spostarsi a Zosma, lavorando come bibliotecario ma mantenendo sempre il profondo interesse per la città di Pianto; l'altro è quello di Sarai, una ragazza il cui colore della pelle è blu e la quale è confinata in una fortezza insieme ad altri quattro ragazzi. Ognuno dei due mi è piaciuto un sacco per diversi motivi e non sono riuscita a non ritrovarmi un po' in tutti e due. Di Lazlo me ne sono innamorata fin da subito: sognatore, buono e che preferisce la compagnia dei libri piuttosto che delle persone, cosa si può volere di più? Invece, Sarai l'ho trovata molto dolce e insicura, e non sono riuscita a non volerle bene fin dai primi capitoli.


La storia inizia prima con la storyline di Lazlo, un ragazzo che fin da quando era piccolo non è mai riuscito a lasciar perdere il mistero della città di Pianto, della quale un giorno non si è saputo più nulla e di cui ormai tutti non si interessano più. Però Lazlo no, e non riesce a mandar giù il fatto che sia svanita senza lasciare nessuna spiegazione. Tutto ciò cambierà quando, un giorno, nella sua città la regina di presenta con degli ospiti piuttosto insoliti: abitanti di Pianto. Tra di loro c'è Eril-Fane, il Massacratore degli Dei, il quale ha deciso di arrivare fin lì cercando gente valida per aiutarlo in una "missione particolare". Ovviamente Lazlo vorrebbe andare via con lui ma non glielo permettono e, solo quando ormai questi ospiti speciali cominciando ad andarsene, si decide a farsi avanti e, rimanendo incuriosito da questo giovane, Eril-Fane decide di portarlo con sé. Da qui in poi inizierà la vera storia di Lazlo e della sua avventura, che lo porterà molto ma molto lontano dalla sua amata biblioteca.

Ci sono davvero pochi personaggi e poche cose che non sono riuscita ad amare di questo libro e questo sarà forse perché tutto viene visto attraverso gli occhi sognanti di Lazlo, che vedono il buono in ogni cosa, e quelli dolci di Sarai, che riescono ad accettare tutti gli aspetti negativi degli uomini e della società.
Il Sognatore è un libro che ti cattura fin dalle prime parole per poi lasciarti con un senso di vuoto appena hai sfogliato l'ultima pagina. Era da un po' che non mi appassionavo tanto ad una storia e a dei personaggi e adesso non vedo proprio l'ora di poter leggere il seguito che, fortunatamente, uscirà fra pochi giorni.
Perfect!

Voi l'avete letto? Io ve lo straconsiglio! :3

mercoledì 26 settembre 2018

Gruppo di lettura "La lama dell'assassina" 📚 L'assassina e il male

Hi my preciousss!
Oggi vi presento la quarta tappa del gruppo di lettura della saga Il Trono di Ghiaccio!

La lama dell'assassina [Throne of Glass #0.5]
Sarah J. Maas
Mondadori
402 pagine
2016
Amazon

Celaena Sardothien è la più micidiale sicaria del regno. Lavora per la Gilda degli Assassini, ma in realtà non obbedisce a nessuno e non si fida di nessuno. Inviata in una serie di missioni nei luoghi più pericolosi, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena inizia ad agire senza rispettare gli ordini del capo della Gilda. Ma dovrà rischiare tutto per rimanere viva... Il prequel della saga de "Il trono di ghiaccio": cinque nuove avventure raccolte per la prima volta in volume con il racconto inedito "L'assassina e la guaritrice".


QUARTA TAPPA, QUARTA NOVELLA

L'ASSASSINA E IL MALE 
L'assassina e il male è la quarta novella prequel della serie de Il trono di ghiaccio, con protagonista la famosa assassina di Adarlan, Celaena Sardothien. 
La novella si apre proprio con il ritorno di Celaena ad Adarlan, dopo aver passato un mese ad addestrarsi dagli Assassini Silenti e dopo aver dovuto affrontare molto più di quello che doveva essere un "semplice" allenamento. Quindi torna da Arobynn, carica d'oro, donato dal Maestro degli Assassini Silenti, e decisa a far pagare il suo mentore per quello che le aveva fatto passare. Tuttavia, appena riesce ad incontrarlo, non ha il coraggio di dirgli che ha ormai deciso di andarsene e di avere di nuovo la sua libertà. Così finisce per farsi riempire di doni e scuse da Arobynn, il quale cerca di aggraziarsela di nuovo; inoltre, la famosa assassina finisce per accettare un nuovo incarico che sembra proprio fatto per lei, ovvero quello di uccidere un trafficante di schiavi molto famoso. Tuttavia, l'affare finisce per rivelarsi qualcosa di completamente diverso e Celaena viene di nuovo ingannata dal suo maestro, dal quale, però, decide infine di allontanarsi per sempre. 

I PUNTI FORTE DI QUESTA NOVELLA
A suo tempo, avevo amato questa novella per un motivo molto semplice: Sam. Infatti, dopo ben due novelle, ritroviamo il nostro giovane e affascinante (e molto cucciolone ♥) assassino, il quale subito viene trattato "male" da Celaena (ma perché lo tratti sempre così tu? ;_;). Tuttavia, le cose andranno molto meglio tra di loro, arrivando a dichiararsi finalmente i propri sentimenti l'uno all'altro (SamxCelaena forever). I momenti tra loro due sono stati il punto forte di questa novella e, infatti, si concentra soprattutto sul rafforzamento del legame trai due giovani ma comincia anche a introdurci a quella che sarà la "fine" per la Celaena delle novelle. Infatti, la giovane (solo alla fine, ovviamente) riuscirà finalmente a staccarsi da Arobynn e ad essere libera. 

NUOVI INDIZI SUL PASSATO DI CELAENA
Infatti, proprio in questa novella, Celaena ci dice qualcosina in un più sul suo passato, anche se sono pochi pezzetti che solo chi ha già letto l'intera saga può farci davvero caso. 
Uno di questi è, appunto, quando ci fa capire che Arobynn l'abbia presa con sé e salvata nove anni prima da qualcosa che lei, però, non rileva ancora. E questo, almeno a me, ha fatto pensare: perché Arobynn ha deciso di prenderla con sé e farla la sua protetta? Perché sembra che tenga così tanto a lei per poi farla solo soffrire?
Altro pezzetto del passato è quando Celaena, pensando di morire, chiede a Sam di riportarla nella sua terra natia, Terrasen, una volta morta. 

UNA DELLE SCENE CHE HO AMATO DI PIU'
La scena nel pozzo è sicuramente tra le mie preferite: Celaena che chiede aiuto con la paura di morire, Sam che la cerca e la trova lì, sotto il tombino, lui che cerca in tutti i modi di tirarla fuori e non si dà per vinto nemmeno un attimo. Ormai potete aver capito che loro due sono una delle mie coppie preferite ne Il trono di ghiaccio (anche se poi ce ne sarà una che mi piacerà anche di più♥) e queste scene mi fanno troppo piangere il cuore. ;_;

UNA COSUCCIA CHE NELLA PRIMA LETTURA MI ERA SFUGGITA (spoiler coperto)
C'è stata una scena in particolare, mi sembra durante il ballo (o quello che era) che si è tenuto, in cui Celaena incontra un giovane nobile, bello, con capelli scuri e occhi color zaffiro, il quale flirta con lei per poco (infatti arriva subito Sam e la sua gelosia ehehe). Al seguito del giovane ce n'è un altro con i capelli marroni e lo sguardo più truce, che gli fa come da guardia. Appena ho letto la scena non ho potuto non pensarlo: sono Dorian e Chaol. La descrizione corrisponde in tutto e per tutto e mi sembra strano che la Maas li abbia messi lì tanto per!
TAPPA 1 - Lunedì 17 Settembre con L'assassina e il signore dei pirati a cura di Libri, libretti, libracci
TAPPA 2 - Giovedì 20 Settembre con L'assassina e la guaritrice a cura di La cercatrice di storie
TAPPA 3 - Domenica 23 Settembre con L'assassina e il deserto a cura di Hook a book
TAPPA 4 - Mercoledì 26 Settembre con L'assassina e il male a cura di The Paradise of Books
TAPPA 5 - Sabato 29 Settembre con L'assassina e l'impero a cura di Books like if it's raining
POST CONCLUSIVO - Lunedì 1 Ottobre con una discussione generale dell'intero libro a cura di The Wonderful Nerd Life of Sofia, C'era una volta un foglio, Eleonora's Reading Room, Vivere tra le righe
Cosa ve ne è parso di questa novella? Vi ha fatto emozionare almeno un decimo di quanto mi sono emozionata io? Fatemi sapere nei commenti! :3

venerdì 7 settembre 2018

To Kill a Kingdom, Alexandra Christo

Hi my preciosss!
Questi ultimi giorni mi sto finalmente dedicando alle mie letture e ho concluso ben due libri: The Vanishing Throne (il secondo libro di The Falconer) e To kill a kingdom! In particolare, di quest'ultimo vi lascio la recensione qua sotto. :3

To Kill a Kingdom
Alexandra Christo 
Hot Key Books
358 pagine
TRADOTTA DA ME La principessa Lira è una sirena e anche una delle più letali che esistano. Grazie alla sua collezione di ben diciassette cuori di principi, è assai stimata tra le altre creature marine. Fino a quando uno scherzo del destino la costringe ad uccidere una della sua specie. Per punire sua figlia, la Regina del Mare trasforma Lira in una delle creature che disprezzano di più—un umano. Rubata della sua canzone, Lira ha tempo fino al solstizio d'inverno per portare il cuore del principe Elian alla Regina o rischia di rimanere umana per sempre. 

L'oceano è l'unico posto che il principe Elian riesce a chiamare casa, anche se è l'erede al trono del più potente dei regni. Cacciare sirene è più di un hobby sgradevole—è il suo richiamo. Quando salva una ragazza che stava affogando nel bel mezzo dell'oceano, si rende conto che lei è molto più di quello che appare. Promette di aiutarlo a trovare la chiave per distruggere tutto il mondo delle sirene per sempre—Ma può fidarsi di lei? E quanti altri patti dovrà stringere per eliminare il più grande nemico del genere umano?

Il libro è un retelling della sirenetta ma, già dai primi capitoli, si discosta molto dalla storia originaria per prendere una piega assai diversa. Infatti, l'ambientazione e i personaggi sono molto più cupi e "cattivi". Ci troviamo in un mondo dove le sirene cantano canzoni ai marinai per attirarli e per poi strappargli il cuore dal petto e tenerselo come cimelio. Lira è proprio una di queste sirene, anzi, è addirittura la figlia della Regina delle sirene e dagli umani viene chiamata The Princes' Bane per una sua tendenza a preferire i cuori dei principi rispetto a quelli degli altri; dall'altro lato, invece, abbiamo Elian, erede al trono di uno dei tanti regni ma anche un pirata che vive per il mare e che, come "passatempo", uccide sirene. La storia comincia a prendere una piega molto interessante quando i cammini dei due giovani si intrecciano per puro caso, dando il via a una serie di avventure, anche pericolose, che potrebbero mettere a rischio i loro mondi. 
And the ocean, calling out to us both. A song of freedom and longing.
La storia mi è piaciuta davvero molto proprio perché l'ho trovata assai originale e tetra; inoltre, è stato anche il mio primo retelling della sirenetta o, comunque, il mio primo libro con delle sirene e ne sono rimasta davvero soddisfatta, anche perché sono sempre stata un po' restia a leggere qualcosa con queste creature. Mi è piaciuta molto anche la distinzione che l'autrice fa all'inizio tra mermaids e sirens e, in particolare, la forza e la violenza di quest'ultime. 
Technically, I’m a murderer, but I like to think that’s one of my better qualities.
I due protagonisti, Lira ed Elian, sono stati perfetti per questa storia: coraggiosi, impavidi e pronti a tutto pur di raggiungere i loro obiettivi. Inoltre, ho adorato il loro modo di punzecchiarsi e dubitare dell'altro quando, alla fine, cercavano sempre di aiutarsi a vicenda, senza pensarci due volte. La storia d'amore è davvero minima in questo libro ed è presente solo verso la fine, ma mi è piaciuta lo stesso, anzi, almeno così non ha interferito con la missione principale e non mi è risultata troppo "falsa" e smielata. Comunque, mi sento davvero molto di consigliare questo romanzo perché (1) è un fantasy autoconclusivo, (2) ci sono personaggi badass e (3) le sirene sono davvero fighe.

Love it! ++
Voi l'avete letto? Che ne pensate? Fatemi sapere nei commenti! :3

mercoledì 29 marzo 2017

Lady Midnight, Cassandra Clare

Lady Midnight [The Dark Artifices #1]
Cassandra Clare
Simon & Schuster Children's UK
698 pagine
8 marzo 2016
Amazon

TRADOTTA DA ME In un mondo segreto dove guerrieri angelici giurano di combattere i demoni, parabatai è una parola sacra. Un parabatai è il tuo partner in battaglia. Un parabatai è il tuo migliore amico. I parabatai possono essere tutto l'uno per l'altro — ma non si potranno mai innamorare.

Emma Carstairs è una guerriera, una Shadowhunter. Vive per la battaglia. Insieme al suo parabatai, Julian Blackthorn, protegge Los Angeles, dove party di vampiri al Sunset Strip, e fate — le creature sovrannaturali più potenti — traballano sul margine di una guerra con gli Shadowhunters. Quando vengono trovati i corpi di umani e fate uccisi nello stesso modo in cui furono uccisi i genitori di Emma quando era bambina, viene formata una precaria alleanza. Questa è la chance di Emma per vendicarsi e quella di Julian di riavere indietro suo fratello Mark, prigioniero dalla Corte delle fate. Tutto quello che devono fare è risolvere gli omicidi in due settimane... e prima che vengano presi di mira dall'omicida.

La ricerca trasporta Emma da caverne marine ricche di magia a cupe lotterie dove viene distribuita la morte. Ed ogni indizio che trova, scopre sempre più segreti. Cosa gli ha nascosto Julian per tutti questi anni? Perché la Legge degli Shadowhunters proibisce ai parabatai di innamorarsi? Chi ha davvero ucciso i suoi genitori — e può davvero sopportare la verità?

These pictures are my heart. And if my heart was a canvas, every square inch of it would be painted over with you.
Ho aspettato un'eternità prima di leggere questo libro e sono contenta di ciò solo perché adesso non dovrò aspettare tanto per l'uscita del prossimo, altrimenti non ho idea del perché ci abbia messo così tanto per decidermi a cominciarlo. Lady Midnight mi ha ricordato i motivi per cui ho sempre adorato le storie della Clare, seppur a volte troppo drammatiche e complicate: il mix di personaggi, i demoni, i cattivi (perché sì, la Clare riesce a creare dei personaggi cattivi che non riescono a non affascinarmi (per Sebastian altro che affascinarmi...)), le relazioni tra tutti gli shadowhunters e non, sono proprio quello che adoro in una saga. Ammetto che non è stato il mio preferito (quel posto lo avrà sempre e per sempre The Infernal Devices) ma è stato comunque assai intrigante e coinvolgente. La storia di Lady Midnight si ambienta a Los Angeles, cinque anni dopo la guerra con Sebastian, con protagonisti i fratelli Blackthorn ed Emma Carstairs, parabatai di Julian Blackthorn. Dopo la morte dei propri genitori, Emma ha passato questi ultimi anni a cercare di scopripre come li ha persi e chi deve incolpare per la loro perdita. Le tracce che ha sempre seguito non l'hanno mai portata da nessuna parte ma, finalmente, riesce a trovare qualcosa che potrebbe davvero essere la strada giusta per vendicare i suoi genitori. 
There was beauty in the idea of freedom, but it was an illusion. Every human heart was chained by love.
Per la prima volta, non ho trovato antipatica la protagonista, Emma (cosa che invece mi era successa sia con Tessa e sia con Clary (non ho idea del perché non riesco mai a farmi piacere le protagoniste della Clare)), che invece ho trovato una ragazza forte e, finalmente, non piagnucolosa. Come ho detto prima, i personaggi sono stati il punto forte di questo romanzo ed in particolare ho adorato Mark (♥), Julian e Ty: sono stati tutti e tre molto interessanti e aspetto con ansia il prossimo per conoscerli ancora meglio! Unica pecca di questo romanzo è stato l'inizio, che ho trovato abbastanza lento; tuttavia, fortunatamente dopo la storia ha preso una piega diversa. Ho apprezzato molto anche i capitoli flashback del passato, con i quali ho potuto conoscere meglio alcune scelte dei personaggi e quindi capirli meglio. Ah, ovviamente non potevano mancare i colpi di scena (la Clare è famosa per questi no? (oltre al fatto di essere sadica, obv)) e dove si saranno concentrati tutti? Nelle ultime cento pagine, naturalmente, lasciandomi abbastanza scioccata per le mille cose che sono accadute (OMG sono ancora sconvolta per la comparsa di un personaggio totalmente inaspettato!). In conlusione, il libro mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere il prossimo! Ah, dimenticavo: il livello di inglese è medio-alto, soprattutto perché sono ben 700 pagine e anche molto descrittive; inoltre, non vi consiglio di leggere questo libro se non avete prima letto almeno TID e TMI. (PICCOLA CONSIDERAZIONE: comunque ci servirebbero delle mappe all'interno dei libri della Clare con tutte le generazioni di Shadowhunters (tipo quelle de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco) perché mi si confondono le idee a volte lol) 
We are bound together, Emma, bound together—I breathe when you breathe, I bleed when you bleed, I’m yours and you’re mine, you’ve always been mine, and I have always, always belonged to you!
Love it! +
Qualcuno di voi lo ha letto? Siete anche voi fan della Clare? ☺

martedì 21 marzo 2017

This savage song, Victoria Schwab

Hi my preciousss!
Ho finito da qualche giorno This savage song, che ho trovato davvero carino e adesso non vedo l'ora di leggere altro della Schwab! Vi lascio la mia recensione. ☺

This savage song [Monsters of Verity #1]
V. E. Schwab
Titan Books Ltd
407 pagine
7 giugno 2016
Goodreads

TRADOTTA DA ME Kate Harker e August Flynn sono gli eredi di una città divisa, un'orribile metropoli dove la violenza ha cominciato a creare veri e letali mostri. Tutto quello che Kate vuole è essere tanto spietata quanto suo padre, il quale lascia vagare i mostri liberamente e fa pagare gli abitanti in cambio della sua protezione. August vuole solo essere umano—ma la sua maledizione è quella di essere ciò di cui gli umani hanno paura. L'esile tregua che mantiene la pace tra gli Harker e i Flynn si sta sgretolando, e un omicidio fa stringere un'esile alleanza tra Kate e August. Ma per quanto riusciranno a sopravvivere in una città dove nessuno è al sicuro e i mostri sono reali?


This savage song è stato il mio primo libro della Schwab ed è stato un buon inizio come primo approccio con quest'autrice! Ammetto che forse mi aspettavo un po' di più ma è stata comunque una lettura intrigante e particolare. La storia parla appunto di questa città, Verity, dove i mostri minacciano la vita pacifica degli uomini e, per di più, questi ultimi devo anche far fronto alla divisione che è avvenuta nella città dopo la venuta di queste creature. Queste ultime possono essere di tre tipi: Malchai, Corsai e Sunai. Una dei protagonisti è Kate, la figlia di uno degli uomini più potenti in questo momento di caos; l'altro è August, il quale appunto è un Sunai. La cosa che ho apprezzato di più riguardo questo libro è stata tutta la faccenda dei mostri, di questa società divisa sia dagli umani e sia da queste creature, e della musica. Quando penso ad un mostro, seppur simile a noi umani, non mi verrebbe mai in mente di dargli come arma di uccisione la musica: sono due cose completamente diverse, eppure in questo libro creano un legame armonioso. Se devo essere sincera, il poter uccidere con un suono musicale, sia fatto con uno strumento sia con la sola voce, rende la morte meno cruenta e più come una specie di fine, non felice, ma delicata. Accostare un qualcosa di bello e soave come la musica di un violino con un omicidio, violento e sanguinario, ha reso questa particolarità dei Sunai ancora più intrigante e bella. 

Monsters, monsters, big and small,
They're gonna come and eat you all.
Corsai, Corsai, tooth and claw,
Shadow and bone will eat you raw.
Malchai, Malchai, sharp and sly,
Smile and bite and drink you dry.
Sunai, Sunai, eyes like coal,
Sing you a song and steal your soul.
Monsters, monsters, big and small,
They're gonna come and eat you all!

Il personaggio che ho apprezzato di più è stato sicuramente August. All'inizio pensavo che avrei preferito Kate, per la sua forza e la sua schiettezza, ma poi ho cambiato idea e ho nettamente preferito il nostro Sunai che si è rivelato assai interessante e particolare: soprattutto, mi è piaciuta la sua lotta interiore con il suo essere mostro mentre tutto quello che voleva era essere umano. Per quanto riguarda la storia, non ho faticato a farmi coinvolgere da tutti gli avvenimenti e, infatti, ogni volta che leggevo non volevo fermarmi. Tuttavia il racconto prende una piega più coinvolgente dopo la seconda parte, quando finalmente le cose si movimentato di molto. Durante il finale, tuttavia, c'è stato, anzi, c'è mancato quel qualcosa in più che non mi ha fatto amare il libro alla follia ma confido nel seguito! Lo stile della Schwab mi è paciuto molto e sono sicura che amerò ancora di più gli altri suoi libri; l'inglese rientrerebbe in un medio e, infatti, a parte qualche descrizione, la lettura non è stata molto complicata. Sicuramente, è un libro che consiglio molto, soprattutto agli amanti del genere, e poi verrà anche tradotto in italiano quest'estate! 

Love it! +
Voi l'avete letto? ☻

domenica 19 febbraio 2017

Amy and Roger's Epic Detour, Morgan Matson

Hi my preciousss!
Questo mese sono un pochino assente dalla blogsfera ma non so, sarà che non mi va di fare nulla e sto procastinando un po'. XD Sto ancora (lol) leggendo Red Rising, che però ho ridotto ad un paio di capitoli a sera: non riesco proprio a leggere di più, anche se queste ultime centinaia di pagine mi stanno prendendo di più. Comunque, vi lascio alla recensione di un libro che ho letto da poco e che ho adorato. 💙

→ Amy & Roger's Epic Detour | IT Noi due ai confini del mondo
→ Morgan Matson
→ Simon & Schuster
→ 368 pagine
→ 4 Maggio 2010
→ Goodreads

Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d’auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un’amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all’idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l’iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo…


Ormai penso di aver capito che adoro la Matson. Questo è solo il secondo libro che leggo di questa autrice e le sue storie mi piacciono un sacco: possono anche non essere perfette ma non sono banali e non ci sono le solite storie d'amore odiose che di solito trovo negli ya. Quest'ultime sono il motivo per cui molte volte non sopporto gli young adult ma con la Matson è diverso: la storia d'amore ci sta ma principalmente fa da sfondo alla crescita dei personaggi e alla loro storia. Una cosa che personalmente adoro dei suoi libri è il fatto che tratti argomenti svariati ma sempre riguardanti alcuni problemi che, successivamente, vengono risolti o, almeno, i protagonisti capiscono come conviverci. Inoltre, questo romanzo è stato anche il mio primo on the road e ho scoperto che vado matta per questo genere di libri! Ho adorato il fatto che quasi ad ogni capitolo ci fosse uno scenario diverso e poter conoscere di più nei dettagli di alcune zone del mondo che non penso vedrò mai (non sono proprio sicura di farmi la The Loneliest Road in America lol POI CHI LO SA, NON SI SA MAI).
“Tomorrow will be better.”“But what if it’s not?” I asked.“Then you say it again tomorrow. Because it might be. You never know, right? At some point, tomorrow will be better.” 
I personaggi mi sono piaciuti molto, anche quelli secondari che per certi versi avrei voluto approfondire di più! Amy e Roger mi sono piaciuti molto, soprattutto per via della loro crescita e del loro cambiamento durante la lettura. In particolare, però, mi è piaciuto Lucien che avrei voluto davvero conoscere meglio perché secondo me aveva un grande potenziale di essere un personaggio molto interessante (stessa cosa per Walcott). Inoltre, ho apprezzato anche come l'autrice sia riuscita ad evolvere la situazione madre-figlia-fratello che, nonostante non abbia avuto moltissimo spazio nel romanzo, è stata comunque una parte essenziale, soprattutto del percorso di Amy. Lo stile della Matson mi è piaciuto come sempre, soprattutto perché non è troppo descrittivo e non fa annoiare. Ammetto che i primi capitoli non mi avevano preso moltissimo ma dopo quelli la lettura ha cominciato ad ingranare e il libro si è fatto leggere in pochissimo tempo. È sicuramente un romanzo che consiglierei a chiunque voglia prendere in mano qualcosa di più leggero ma comunque con un certo spessore morale.

Love it!
Voi l'avete letto? Vi ispira? ☺

sabato 4 febbraio 2017

Until Friday Night, Abbi Glines

Hi my preciousss!
Durante questi giorni ho finalmente ripreso in mano Six of Crows che sto amando anche di più della prima volta che l'avevo letto! Con questa rilettura mi sto segnando ogni frase che adoro e per questo ho anche deciso di creare un nuovo blog tumblr (prima usavo solo quello personale), Daughter of words, dove pubblicherò solo ed esclusivamente citazioni dei libri che sto leggendo o che ho già letto (il link lo potete trovare anche nella barra a destra). 😄 Comunque, vi lascio alla recensione della mia prima lettura di questo mese!

Until Friday Night [The Field Party #1]
Abbi Glines
Simon Pulse
336 pagine
25 Agosto 2015 INEDITO
TRADOTTA DA ME Per tutti quelli che lo conoscono, West Ashby è sempre stato quel ragazzo: superbo, popolare, troppo-bello-per-il-suo-bene, dio del football che ha portato la Lawton High al campionato di stato. Ma mentre da un lato West potrebbe essere il Grande Uomo del Campus, dall'altro sta combattendo il dolore causato dalla vista del padre che sta lentamente morendo di cancro. 
Due anni fa, la vita di Maggie Carleton è andata in pezzi quando suo padre ha ucciso sua madre. E dopo aver raccontato alla polizia l'accaduto, ha smesso di parlare e non ha più pronunciato parola da allora. Persino il trasferimento a Lawton, in Alabama, non è riuscito a cambiare la situazione di Maggie. Perciò è rimasta zitta, tenendo nascosti la sua tristezza e il suo cuore in frantumi.
Appena il dolore di West diventa troppo grande da sopportare, sa che ha bisogno di parlare di suo padre con qualcuno - e nell'ombra di un party dopo-partita, si apre all'unica ragazza che non racconterebbe nulla a nessuno. 
West si aspettava che parlare di suo padre gli avrebbe portato sollievo, o almeno un fiume di emozioni che non avrebbe potuto controllare. Ma non si sarebbe mai aspettato che la ragazza silenziosa gli rispondesse, rivelando un dolore persino più profondo del suo - oppure che si creasse tra di loro un legame così forte da non riuscire più a lasciarla andare... 


Di solito non leggo quasi mai libri del genere, sia perché non sempre mi piacciono sia perché la maggior parte delle volte odio a morte i protagonisti. Tuttavia, con questo libro non è stato così e, anche se ci sono state alcune cose che non mi sono andate molto giù, è stata una lettura piacevole che si è fatta leggere in pochissimo tempo. Ancora una volta ho trovato questo libro su Riveted, tra i "read now" (sto diventando dipendente da questo sito, i miei occhi non ce la fanno più di leggere al telefono, help) e, visto che stavo (sto) andando a rilento con la lettura di un altro libro, ho deciso di alleggerire un po' la situazione e leggere qualcosa di più semplice. Inutile dire che era proprio quello che mi ci voleva e mi ha fatto rendere conto che no, non ho un blocco del lettore, fortunatamente. 
When you are silent, you can observe so much more.
Comunque, la storia mi è piaciuta abbastanza e, per una volta,  ho apprezzato anche il fatto che i protagonisti principali avessero dei "problemi", una con il suo passato e uno con il suo presente. Maggie penso sia quella che ho apprezzato di più, sia perché non è una delle solite protagoniste che si devono mettere in mostra in qualche modo o che risultano antipatiche, sia perché mi ci sono rivista per alcuni aspetti. Invece, West, meh, non è che mi ha detto molto ma non è stato neanche così male come mi aspettavo (anche se il suo comportamento iniziale non lo capivo molto eh: sisi che sei ferito e triste ma far del male agli altri è una cosa che ho rivisto troppe volte nei romanzi): diciamo che è stato una presenza "simpatica" ad un certo punto della storia e non si è fatto odiare. Invece, una cosa che non mi è proprio andata giù (ma proprio per niente) è stata la perfezione (davvero, PERFEZIONE) dei protagonisti: a parte il protagonista e il suo gruppetto che dovrebbero essere comunque tra i più fighi della scuola, non c'è stato un momento in cui West o tutti gli esseri maschili del libro non si trovassero esterrefatti dalla bellezza di Maggie o in cui W. non ripetesse quanto fosse stupenda e bla bla bla. No, eh. È già tanto che non abbia alzato gli occhi al cielo durante queste parti. 
Pain comes to all of us some time or another. Its how we learn to cope with it that determine our future.
Comunque, a parte questo "piccolo" difetto, il libro non è stato per niente male e lo stile dell'autrice mi è piaciuto anche, poiché descrittivo quanto basta. Non avevo mai letto nulla di quest'autrice prima d'ora ma la prima impressione non è stata negativa e penso di leggere altro di suo! Until Friday Night è stata sicuramente una lettura molto veloce e "senza impegni", che non mi sento di non consigliare a chi vuole leggere un romance leggero, o anche a chi magari non è fan del genere.

Yep, I approve +

martedì 17 gennaio 2017

I segreti di Amber House, Kelly Moore

Hi my preciousss!
Sto finalmente tornando ad essere "libera" dallo studio e solo ieri mi sono accorta che devo recuperare un po' di serie tv che sono uscite queste settimane! 😱 Comunque, ho deciso da ora in poi che la sera la dedico solo e unicamente alla lettura perché ho visto che facendo così leggo di più e mi immergo di più nelle storie (inoltre, conciliano il sonno lol). Intanto vi lascio alla recensione della mia ultima lettura!

→ I segreti di Amber House [The Amber House Trilogy #1]
→ Kelly Moore, Larkin Reed, Tucker Reed
→ Feltrinelli
→ 365 pagine
→ 18 Settembre 2013
Goodreads

Quando Sarah, suo fratello e la loro algida madre si stabiliscono ad Amber House, la ragazza rimane ammaliata dal fascinoso Richard, che la introduce in un mondo di ricchezze e privilegi, ma è anche attratta dall'enigmatico Jackson, che la coinvolge in un'eccitante caccia ai diamanti scomparsi. Sarah scopre di riuscire a "vedere" la storia della casa e delle persone che vi hanno abitato: vede sua madre da ragazza, incredibilmente affettuosa e felice, o il crudele capitano di mare che perse il tesoro tanti anni prima. E ricomponendo piano piano tutti i pezzi del mosaico, scopre che Amber House nasconde molti segreti, antichissimi crimini e più recenti tradimenti. Dove sono nascosti i diamanti? Chi è responsabile dell'infelicità di sua madre? E quale tragedia riecheggia ancora nelle stanze della casa? Sarah ha bisogno di risposte, in fretta. Perché le sue visioni minacciano la persona che ama di più e lei deve districare la ragnatela del passato, prima che sia troppo tardi.


Mi sono fatta prestare questo libro da un amico perché lui lo aveva adorato e, visto che la trama non era per niente male, ho deciso di iniziarlo. I segreti di Amber House è uno di quei libri che, nonostante la storia va un po' lentamente, si fanno comunque leggere come se niente fosse. Durante la prima parte del romanzo non succede granché ma questo non mi ha annoiato affatto e non mi ha fatto piacere di meno il libro. Infatti, sebbene succede poco o nulla, si cominciano ad intravedere sempre di più dei piccoli pezzettini del mistero che aleggia su questa casa e sulla famiglia di Sarah, e tutto ciò spinge il lettore a continuare a leggere per saperne di più. La storia parla appunto di questa ragazza, Sarah, che, per il funerale della nonna, visita per la prima volta il maniero di Amber House. Appena trascorre una notte dentro la casa, prova delle strane sensazioni fino a quando, durante una ricerca notturna, non scopre il suo "potere": infatti, Sarah, toccando degli oggetti o semplicemente girovagando per la casa, riesce a vedere il passato dei suoi antenati. Questa è stata una delle cose che ho apprezzato di più nel romanzo e, man mano che si va avanti nella storia, si cominciano a scoprire sempre più segreti e si comincia a vedere l'alone di mistero che aleggia su questa casa.
«Non era solo per la Amber, era per tutto. Non sapevo se amavo Amber House o se la odiavo. Ma mia madre si sbagliava. Non bastava che Sammy e io potessimo tenere “qualcosa”, qualche pezzetto qua e là. Dovevamo tenere tutto. Anche se non eravamo cresciuti qui, vissuti qui, faceva parte di noi. E noi di lei. Sarebbe morta quando ce ne fossimo andati.»
I personaggi mi sono piaciuti abbastanza ma non mi hanno detto granché e non mi sono affezionata a nessuno in particolare. Sarah è un personaggio che non sono riuscita a capire molto bene ma ho cominciato ad apprezzarla di più man mano che le vicende andavano avanti. Uno di quelli che mi è piaciuto di più è stato sicuramente il fratellino Sammy, che ho trovato davvero dolce e maturo per la sua età. Invece, un personaggio che non mi è andato molto giù è stata la madre, Annie, che, nonostante abbia poi capito perché si comportava in certi modi, ho trovato comunque assillante ed egoista. Per quanto riguarda gli antenati di Sarah, non ci viene detto molto su di loro ma ho apprezzato la loro presenza, anche se avrei voluto conoscerli meglio (non ho idea se saranno approfonditi nei prossimi due libri). Lo stile mi è piaciuto, essendo sia descrittivo ma mai noioso, e il finale mi ha lasciato una grandissima voglia di continuare la trilogia: infatti, il libro ha una fine un po' (diciamo molto) aperta, che mi ha lasciata abbastanza sconvolta. In conclusione, non posso che consigliarvi questo libro!

(4-) Love it! 
Voi lo avete letto? Vi ispira?

sabato 3 dicembre 2016

The Grisha, Leigh Bardugo

Hi my preciousss!
Finalmente sono riuscita a completare la triplice recensione di The Grisha! Premetto che non le ho scritte tutte insieme ma gradualmente e quindi, se vedete scritto nel primo o nel secondo frasi tipo "sono curiosa di bla bla bla", potete capire il perché.
Vi lascio alle recensioni! 😉

→ Shadow and Bone | IT Tenebre e ghiaccio
→ Leigh Bardugo
→ Square Fish
→ 406 pagine
→ 7 Maggio 2013
Goodreads

Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia dell'amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l'élite di maghi che, di fatto, manovra l'intera corte, capeggiata dall'affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.


The Darkling slumped back in his chair. 
«Fine,» he said with a weary shrug. «Make me your villain.»

Ho cominciato questo libro solo per poter continuare la lettura di Crooked Kingdom senza spoiler ma ho finito per adorarlo! Non ero del tutto ignara del mondo Grisha poiché avevo già letto Six of Crows della Bardugo e quindi non ho avuto difficoltà con i vari termini e i vari gradi, mentre ne avevo avuta un po' nel primo libro che avevo letto suo. Comunque, il libro mi è piaciuto davvero molto e non me lo aspettavo perché avevo sempre sentito che era nettamente inferiore alla nuova duologia di quest'autrice. Confermo che Six of Crows è ad un paio di scalini in più ma Shadow and Bone è comunque una storia intrigante, che ti cattura nella lettura dalla prima fino all'ultima pagina. Sono rimasta affascinata soprattutto dalla Shadow Fold, il velo di ombre sull'Unsea creato dal Darkling Eretico insieme ai volkra, mostri alati che attaccano qualsiasi essere umano che si addentri lì dentro; inoltre, dopo aver letto cosa ha ispirato l'autrice a creare questa barriera oscura ne sono ancora più intrigata. Un'altra "cosa" da cui sono rimasta stregata è stato il personaggio del Darkling. Ogni volta che c'è di mezzo un cattivo assai misterioso e complicato io non posso fare a meno di innamorarmene e potrei elencarvi un sacco di motivi per cui ho adorato questo personaggio; nonostante non riusciamo a conoscerlo molto, le sue poche e corte apparizioni ti fanno apprezzare l'astuzia e sì, anche la crudeltà di questo "giovane" ragazzo. Ho apprezzato anche la protagonista, Alina, molto combattiva e risoluta. Lo stile della Bardugo mi è piaciuto, ovviamente, anche se ho visto una grande differenza con i suoi nuovi romanzi, molto più descrittivi e per cui anche più complessi come inglese (Shadow and Bone lo metterei come medio). La presenza della mappa all'interno del libro mi ha aiutato molto perché ho potuto subito avere un'idea chiara del posto dove si trovavano i protagonisti (tutti i libri fantasy dovrebbero avere mappe u.u). In conclusione, lo consiglio molto a tutti gli amanti di questo genere!

Love it! +

 Siege and Storm ←
Leigh Bardugo ←
Square Fish ←
435 pagine ←
17 Giugno 2014 ←
Goodreads

TRADOTTA DA ME Cacciata per tutto il True Sea, tormentata dalle vite che ha preso con sé nel Fold, Alina deve provare a ricrearsi una vita con Mal in una terra sconosciuta e, allo stesso tempo, mantenere segreta la sua identità di Sun Summoner. Ma non può sfuggire a lungo dal suo passato o dal suo destino. Il Darkling è tornato dalla Shadow Fold con un nuovo terrificante potere e un pericoloso piano che metterà a dura prova i limiti del mondo naturale. Con l'aiuto di un noto corsaro, Alina ritorna nel paese che aveva abbandonato, determinata a combattere le forze che si stanno riunendo contro Ravka. Tuttavia, all'aumentare del suo potere, Alina scivola sempre di più nel gioco di magia proibita del Darkling e si ritrova sempre più lontana da Mal. In qualche modo, dovrà scegliere tra il suo paese, il suo potere e l'amore che pensava l'avrebbe sempre guidata - oppure rischiare di perdere tutto nella tempesta in arrivo. 


«We are alike,» he said, «as no one else is, as no one else will ever be.» 
The truth of it rang through me. Like calls to like. 

Nonostante non mi sia piaciuto tanto quanto il primo, ho comunque apprezzato molto anche questo secondo volume. In particolare ho amato lo sviluppo di alcuni personaggi, Alina in primis, che ho potuto conoscere meglio e apprezzare di più. Ho notato un grande cambiamento di Alina in questo volume: dopo essere venuta in possesso del primo amplificatore e dopo aver fatto affondare la nave del Darkling nel Fold, comincia ad essere più consapevole di quanto il suo potere faccia ormai parte di lei e di come sta condizionando tutta la sua vita. Ormai non è più una sua semplice abilità che la rende diversa, ma più un qualcosa che lei comincia a desiderare sempre di più se non amare. Infatti, all'inizio è allarmata da questa cosa, pensando di star diventando come il Darkling ma, man mano che prende possesso delle sue capacità, capisce che il suo destino è segnato e che non sarà mai più la stessa Alina di una volta. Tutto ciò, ovviamente, andrà a discapito della sua relazione con Mal, il quale, nonostante segui la sua amica ovunque, non la riesce più ad avvicinare e la sente allontanarsi da lui sempre di più, verso un mondo dove lui non è accettato. Se devo dire la verità, ancora non capisco l'utilità di Mal: a parte il fatto di essere l'unico capace di trovare gli amplificatori, lo trovo abbastanza inutile e certe volte anche fastidioso (baciare Zoya perché Alina ti ha "respinto" mi sembra una cosa da bambino). Invece, un personaggio che ho adorato è stato Sturmhond. Viene introdotto verso i primi capitoli e già da subito si capisce che è un personaggio abbastanza importante nella storia: ho adorato la sua ironia e il suo modo di comportarsi con gli altri, la sua etica e la sua vivacità. Penso sia il personaggio che preferisco al momento e non vedo l'ora di leggere di più su di lui! Ovviamente non potevo dimenticarmi di nominare il Darkling in questa recensione. Nel secondo volume non è stato molto presente ma devo dire che la cosa non ha pesato molto e le poche scene in cui c'era erano davvero intense: l'ho apprezzato anche di più di quanto avevo fatto con il primo e non mi importa se è un mostro, ha il suo fascino. Per quanto riguarda il motivo per cui questo libro mi è piaciuto di meno riguarda la prima parte che ho trovato non noiosa ma più lenta rispetto al solito. Ovviamente si è ripreso alla grande verso metà e da lì non sono riuscita più a togliere gli occhi dalle pagine.

Love it!

→ Ruin and Rising
→ Leigh Bardugo
→ Square Fish
→ 427 pagine
→ 18 Agosto 2015
Goodreads

TRADOTTA DA ME La capitale è caduta. Il Darkling governa Ravka dal suo trono di ombre. Adesso il destino della nazione è nelle mani di una Sun Summoner spezzata, un segugio caduto in disgrazia e i pezzi in frantumi di un'armata magica una volta assai maestosa. Nelle profondità di un'antica rete di tunnel e caverne, un'indebolita Alina deve sottostare alla dubbiosa protezione dell'Apparat e dei fanatici che la venerano come una Santa. Tuttavia, i suoi piani sono altrove, con la caccia per lo sfuggente firebird e la speranza che un principe fuorilegge sia ancora vivo. Alina dovrà creare nuove alleanze e mettere da parte vecchie rivalità non appena lei e Mal si metteranno in moto per cercare l'amplificatore di Morozova. Ma non appena Alina comincia a scoprire i segreti del Darkling, scoprità un passato che cambierà per sempre la sua idea di legame che condividono e del potere che possiede. Il firebird è l'unica cosa che si oppone tra Ravka e la sua distruzione -  e rivendicarlo potrebbe costare ad Alina lo stesso futuro per cui sta lottando.


«You might make me a better man.»
«And you might make me a monster.»

Questo ultimo libro mi ha fatto male, molto ma molto male. La parola ruin nel titolo è perfetta per descrivere la mia situazione. A parte questo, mi è piaciuto molto e, nonostante mi aspettassi un finale completamente diverso, ho comunque adorato questa serie e i suoi personaggi fino alla fine. In questo ultimo volume, per la prima volta, mi è piaciuto Mal: oh sì, avete sentito bene, non sto delirando. Nei primi due libri non trovavo il senso di questo personaggio e mi stava piuttosto sulle scatole ma in questo, finalmente, ne ho capito di più l'utilità e ho apprezzato il fatto che ormai si fosse messo l'anima in pace e avesse capito quale era la situazione (invece che stare a comportarsi come un bamboccio). Mi è piaciuta anche Alina, come sempre, e solo alla fine del libro mi sono resa conto di quanto ero entrata nel suo personaggio, tanto da "sentire" il suo dolore, la sua voglia di potere e il suo sentirsi oppressa da tutto quello che le stava succedendo. L'ho apprezzata davvero molto, cosa rara visto che le protagoniste femminili non mi vanno molto a genio di solito. Altro personaggio che ho amato ancora di più è stato il Darkling (Aleksander, amore mio ♥): potendo finalmente venire di più a conoscenza del suo passato, non ho potuto fare a meno di capire, in qualche modo, il suo comportamento e, non importa quanto cattivo, crudele e spietato sia, non sono riuscita ad odiarlo. Infatti, proprio l'autrice, in un'intervista, ha detto che è questo quello che ha cercato di creare con questo personaggio: voleva qualcuno che, anche avendo un passato difficile, fosse comunque brutale e proprio questa cosa doveva spingere le persone ad esserne affascinate (una cosa un po' complicata ma proprio lei voleva che fosse difficile per il lettore). Invece di Nikolai che dire, lo adoro: ogni volta che appariva cominciavo a sorridere come una scema e guai alla Bardugo se non mi farà leggere qualcos'altro su di lui (ne ho bisognooo). In conclusione, questo terzo libro mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca per quanto riguarda la fine (anche se sto cominciando a credere che quella fosse l'unica possibile) ma è stata comunque una lettura assai intrigante che non mi ha fatto staccare gli occhi dalle pagine. 

Love it!

sabato 5 novembre 2016

Cress, Marissa Meyer

Hi my preciousss!
Come è andata la vostra settimana? Io l'ho dedicata soprattutto ai libri (la maggior parte scolastici...) e ho finito proprio ieri Cress. ♥


→ Cress [The Lunar Chronicles #3]
→ Marissa Meyer
→ Square Fish
→ 582 pagine
→ 27 Gennaio 2015
Goodreads

Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto. 


Questa serie è migliorata di libro in libro e, nonostante il primo non mi avesse preso poi così tanto, il secondo era stato molto più interessante e questo terzo volume mi è piaciuto così tanto che è diventato il mio preferito della saga! La storia comincia subito con il capitolo di Cress, l'hacker Lunar che si trova su un satellite nello spazio, la quale, nonostante lavora per la regina, sta cercando di aiutare Cinder e la sua squadra da molto tempo; invece, questi ultimi al momento si trovano sulla navicella dopo essere scampati ad uno scontro. Già dall'inizio del libro mi sono innamorata di Cress che con i suoi sogni fiabeschi e la sua goffaggine con le altre persone mi ha fatto tanta tenerezza: ormai è diventata il mio personaggio preferito della serie (insieme a Thorne ♥)! Lei non è stata l'unico personaggio che ho apprezzato un sacco durante la lettura di questo terzo libro, infatti un altro che ho adorato è stato il Capitano Thorne: mi era già piaciuto in Scarlet ma qua l'ho proprio amato.

“Captain,” she murmured.
“I think I’m in love with you.”
An eyebrow shot up. She counted six beats of his heart before, suddenly, he laughed.
“Don’t tell me it took you two whole days to realize that. I must be losing my touch.” 

Un altro motivo per cui ho apprezzato molto di più la lettura è stata la storia che è diventata molto più interessante, con nuovi colpi di scena, rivelazioni scioccanti e molta più azione. In particolare, si è cominciata a vedere la vera lotta che farà Cinder e la sua squadra con Levana e tutti quelli che l'appoggiano. Finalmente, si vede come le cose si stanno smuovendo davvero e tutti devono decidere da che parte stare. Questo libro mi ha fatto davvero entrare nella storia e ormai sono troppo presa dagli avvenimenti per lasciar passare troppo tempo prima di prendere l'ultimo capitolo della serie. Lo stile della Meyer mi è piaciuto come sempre e per chi lo volesse leggere in inglese, è abbastanza semplice. A questo punto non vedo l'ora di leggere l'ultimo anche perché sono molto curiosa di conoscere meglio la principessa Winter che ho solo intravisto in un capitolo e già adoro!

Love it! +