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lunedì 11 luglio 2016

Recensione | Equinozio di primavera

Hi my precious friends!
Sono tornata dalle vacanze e, anche se mi sono innamorata della Sicilia, sono contenta di stare di nuovo al "fresco" di qui! Mentre stavo lì, ho scritto qualche recensione che pubblicherò queste settimane. Intanto, oggi vi parlo di un libro che avevo letto a giugno e che mi era piaciuto davvero molto!

→ Equinozio di primavera (The Soltice Saga #2)
→ C.E.A. Bennet
→ Self-publishing
→ ebook
→ 12 Febbraio 2016
Goodreads

Anno nuovo, vita nuova. A Emma Hataway non è mai sembrato più vero da quando, ripresi i sensi in un letto d’ospedale, è costretta a fare i conti con un’amnesia che ha cancellato buona parte dei suoi ricordi. Cosa è accaduto la notte di Capodanno? Louis è stato davvero sconfitto o tornerà per avere la sua vendetta? Perché non ricorda più nulla di Alec? Le sorelle Hataway cercano di tornare alla vita di tutti i giorni tra nuove dinamiche famigliari, vecchi amori e ricordi che sfuggono senza lasciarsi afferrare. Una minaccia, però, incombe sulla loro famiglia e si intreccia con un destino al quale sembra impossibile sfuggire. Alec Stevens è sopravvissuto alla notte di Capodanno e ora deve fare i conti con un fratello ingombrante, molte domande e una ragazza alla quale ha salvato la vita, che conosce da sempre ma di cui non ricorda granché. Riuscirà a riportare a galla ciò che ha dimenticato e che lo tormenta? Che cosa nasconde veramente il ritorno del fratello Justin? Una ricerca non priva di ostacoli, contro il tempo e contro qualcosa che sembra impossibile arrestare. Mentre il mondo cui appartiene gli ricorda che nulla è come sembra e il confine tra giusto e sbagliato si fa sempre più labile.
"Quando ami qualcuno non puoi fare a meno di tornare. Anche se non vuoi, anche se non è giusto"
Se il primo libro era stato molto piacevole, questo secondo è stato una specie di avventura che, alla fine, ti lascia senza fiato. È stato molto più intenso, dai sentimenti dei protagonisti ai segreti che velavano la realtà di tutti i personaggi, e mi ha catturata totalmente per tutta la durata della lettura. 
Riprendiamo la storia nel momento in cui Emma è nella sua specie di "limbo" a causa della rottura del blocco, dopo aver affrontato Louis. Improvvisamente, si ritrova di nuovo nella vita reale, con tutti i suoi familiari, Alec e i suoi amici, solo che né lei né il suo innamorato si ricordano del loro precedente legame. Così si trovano costretti a conoscersi di nuovo e a convivere con questa amnesia, fino a quando il grande scudo, che nasconde la verità sulla faccenda, comincia a sgretolarsi, facendo capire ai ragazzi che non è una semplice perdita della memoria ma che è stato qualcuno a causargliela. 
"Hai presente quando da piccoli facevamo le gare di resistenza sott'acqua?". Non ero sicura che fosse il paragone giusto. "Si" mormorò. [...] "Essere innamorati è come tornare in superficie e respirare la prima boccata d'aria". [...] "Sembra di non aver bisogno d'altro che respirare e si è felici di poterlo fare, anche se il mare profondo che ti lasci alle spalle è bello, affascinante, misterioso... Ma è dell'aria che hai bisogno. Solo dell'aria". [...] "Essere innamorati è come ricominciare a respirare"
Probabilmente, ho apprezzato molto di più questo libro anche per via dell'introduzione di un nuovo personaggio come Justin (il fratello di Alec) e del nuovo punto di vista di Sam (anche se per pochi capitoli). Il primo l'ho adorato fin dal primo momento, con la sua ironia e il "dono" di riuscire a sdrammatizzare tutto; il secondo sono finalmente riuscita a conoscerlo meglio, visto che nel libro precedente non sono riuscita ad avere un'idea chiara su di lui. Ma più di tutto mi è piaciuto vedere i ragazzi pronti a combattere: mentre nel primo non c'era stata molta azione, nel secondo si comincia a sentire la voglia di reagire e l'aumento di questo pericolo misterioso che minaccia sia le streghe che i custodi. Il finale ti lascia a bocca aperta, con tanta voglia di sapere cosa succederà dopo e, infatti, non vedo l'ora che esca il seguito! Lo stile dell'autrice non mi ha mai annoiato, anzi, grazie anche al modo in cui erano narrati gli avvenimenti, il libro si è fatto leggere in un batter d'occhio. Consiglio di leggere questa saga a tutti, sia a chi ama gli young adult sia a chi no, perché la Bennet ha creato una storia e dei personaggi che ti entrano dentro e non ti lasciano più.



venerdì 13 maggio 2016

Recensione | L'incantesimo d'Inverno

Hi my precious friends!
No, non sono scomparsa di nuovo. Maggio sarà sempre un mese pieno (almeno finché non avrò finito la scuola) e dopo tutto il pomeriggio sui libri, non riesco a scrivere o leggere quasi nulla la sera. Sto cercando di farmi interrogare a tutto così da non dover andare fino alla fine ma per il momento mi manca ancora molto. Quindi mi scuso in anticipo per la mia presenza-assenza di questo mese! Comunque, qualche giorno fa ho letto questo libro che mi è stato gentilmente dato dall'autrice ed eccone la recensione!

→ L'Incantesimo d'Inverno (The Soltice Saga #1)
→ C.E.A. Bennet
→ 392 pagine
→ 16 Settembre 2014
Goodreads

Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance. Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre Kate e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. Le Hataway non sono donne normali, ma streghe costrette a nascondere la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec. Da allora i tre sono inseparabili nonostante Emma sia costretta a nascondere il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama. Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all'improvviso senza lasciare traccia? Alec Stevens ha sedici anni e molte domande. Spesso ha la sensazione che Emma conosca tutte le risposte. Emma. Cosa lo lega a lei e allo stesso tempo la rende irraggiungibile? Che cosa nasconde? Nel tentativo di svelare e nascondere i segreti che li circondano, Alec ed Emma non si accorgono che qualcuno si muove e li osserva nell'ombra in attesa che arrivi il momento di mettere in atto la sua vendetta. La storia, raccontata in prima persona da Emma e Alec, inizia con due episodi dell'infanzia destinati a cambiare per sempre le loro vite. Dopo un salto di dieci anni li ritroveremo alle prese con un sentimento molto umano, un passato famigliare turbolento e dei poteri che non facilitano le cose, anzi...

Mi attirò verso di sé e mi abbracciò. Fu come se centinaia di piccoli spilli pungessero ogni centimetro della mia pelle ma non avrei desiderato essere da nessun'altra parte.
Questo primo libro della Soltice Saga è stato davvero piacevole e mi ha particolarmente sorpreso! Devo dire che, prima di leggerlo, avevo dato solo un vago sguardo alla trama e quindi non avevo molta idea di cosa aspettarmi, tanto che, all'inizio, avevo il timore che stavo per leggere una storia con protagonisti dei bambini! Tuttavia, non si è rivelato così e quei capitoli introduttivi non mi sono dispiaciuti affatto: infatti, grazie a quelli, sono riuscita a capire meglio il rapporto che poi si instaurerà tra Emma e Alec. La storia si incentra proprio sul rapporto di amicizia tra Emma, Sam e Alec: i due ragazzi sono stati amici da sempre ed Emma è riuscita ad entrare nel loro "gruppo ristretto" grazie ad un suo piccolo aiuto. Tutto fila liscio tra i tre, fino a quando i sentimenti che Alec e Emma provano l'uno per l'altro non esplodono, introducendoli in un mondo che non conoscevano affatto..
Doveva essere quella la felicità. Un misto di speranza e paura, certezza e indecisione. Solo mentre aspetti puoi essere felice, perché hai tutto davanti a te, tutto è possibile, tutto deve ancora succedere. Quando aspetti che tutto cominci. 
Il libro mi ha cominciato a prendere soprattutto verso metà del libro quando, finalmente, la magia assume un ruolo fondamentale nella storia. Emma, rispetto a tante protagoniste, mi è piaciuta abbastanza: forte, intraprendente e sarcastica, riesce a superare tutti gli ostacoli che la vita le mette davanti con le sue sole forze. A parte il suo rapporto con Alec, mi è piaciuto molto anche quello con la sorella, Connie: all'inizio non avevo ancora inquadrato la sorella minore della famiglia ma, dopo, ho cominciato ad apprezzarla molto, forse anche più della protagonista. Un'altra cosa che mi ha interessato è stata la fitta e intricata storia degli antenati di Emma: la loro storia mi ha entusiasmato davvero molto e l'ho trovata anche molto originale. Magari, alla fine, avrei preferito un cattivo più crudele e con una storyline più complicata ma, tutto sommato, Incantesimo d'Inverno l'ho apprezzato davvero molto ed è stato uno young adult un po' diverso da quelli di adesso. Lo stile dell'autrice l'ho trovato semplice ma allo stesso tempo dettagliato per quanto riguarda i pensieri dei due protagonisti. Un libro che consiglio davvero molto, anche a chi non ama particolarmente gli young adult. Non vedo l'ora di leggere il seguito!

Niente male!