sabato 20 settembre 2014

Recensione | Will ti presento Will

E' difficile credere a una coincidenza, 
ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.

Titolo: Will ti presento Will
Titolo originale: Will Grayson, Will Grayson
Autore: John Green & David Levithan
Editore: Piemme
Pagine: 329
Prezzo: 16,00 €
Data pubblicazione: 2011


Una sera nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e, soprattutto, su loro stessi.






Ho ricevuto questo libro da Alessandra del blog My Lovely Addiction grazie al giveaway che aveva organizzato! Grazie ancora!
Era l'ultimo libro che mi mancava da leggere di Green ed ero felicissima quando ho cominciato a leggerlo. All'inizio pensavo che i due Will si sarebbero innamorati (non chiedetemi perché) ma non è stato così ed è stato molto meglio.
Visto che avevo già letto gli altri libri di Green e che ormai sapevo il suo genere, ho riconosciuto subito il suo Will e devo dire che, nonostante sia stato qualche volta (un bel po' di volte) lagnoso, ho preferito lui. Inoltre, durante la lettura non confondi quando parla uno o quando parla l'altro perché il primo parla senza mettere le maiuscole mentre quello di Green normalmente.

la tua vita non è là fuori che ti aspetta, non illuderti 
che tutto ciò che devi fare è trovarla e portartela a casa.
no, la tua vita è proprio qui. e sì, fa cagare.
quasi tutte le vite fanno cagare. Per cui se vuoi che le cose cambino,
non devi iniziare a vivere, devi muovere il culo.

La storia parla di due ragazzi di nome Will Grayson che si incontrano per caso in un sexy shop mentre sono tutti e due tristi e anche arrabbiati. Si conoscono un po' e allora le loro vite cominciano ad intrecciarsi. Uno dei due Will Grayson di innamora dell'amico dell'altro e allora le loro vite non possono più essere divise. Da quel momento in poi li vediamo come affrontano la vita nella buona e nella cattiva sorte, con tutti i loro problemi e i loro interessi.

L'amore e la verità sono legati insieme.
Si rendono possibili a vicenda, no?

In questa storia vediamo due Will Grayson: quello che vive solo con la madre, che è depresso e gay (che chiamerò Will 1) e l'altro che vive con i suoi genitori che pretendono molto dal figlo, il quale è amico di Tiny, un ragazzo gay che è anche suo migliore amico e di Jane, una ragazza a cui piace la musica vecchio stile (che chiamerò Will 2).
Il secondo Will è quello di Green e mi è piaciuto di più perché mi stava più simpatico e la cosa è davvero strana: a me non piace la gente un po' troppo lagnosa eppure, non so dire bene perché, questo Will mi ha fatto più una buona impressione rispetto all'altro. Inoltre Will 2 è molto insicuro e all'inizio della storia non mi è sembrata una persona che riesce a dimostrare tanto il suo affetto per il prossimo, tanto che non riesce nemmeno a far capire quanto ama la ragazza che gli piace.
Will 1 è un ragazzo un po' depresso, con degli amici davvero strani (direi anche non molto veri amici) e con un'amica che lo assilla dal giorno alla sera per dirgli che vuole essere la sua ragazza. Ma Will 1 non la vuole nella sua vita. Al posto di Will 1 io però all'amica glielo avrei detto subito, chiaro e tondo, che non la vorrei come ragazza ma Will 1 non le dice niente e la ignora. Secondo me questo non è stato un comportamento tanto buono il quale ha portato l'amica a fare uno scherzo all'amico, scrivendogli via chat con il nome di un ragazzo. Will 1 a poco a poco che ci parlava si è innamorato di lui e quando hanno deciso di incontrarsi ha incontrato l'altro Will invece che lui e allora si è infuriato con l'amica senza più rivolgerle la parola.

Quando le cose si rompono, non è la rottura in sé che impedisce loro di tornare com’erano prima. 
 è perché si perde un pezzettino e le due parti che restano non si potrebbero incastrare nemmeno se lo volessero. è la forma nel suo insieme a essere cambiata.

Il personaggio che però ho apprezzato più di tutti è stato Tiny, il migliore amico di Will 2. E' un ragazzo simpaticissimo, enorme (enorme davvero) e con una grande passione: il teatro. Tanto che decide di allestire un musical che parlerà di lui e del suo essere gay o almeno questa è la sua idea di partenza. Tiny è anche un ragazzo molto intelligente che tiene molto ai suoi amici ma che non è un tipo molto possessivo o appiccicoso. L'ho amato perché oltre ad avermi fatto scappare qualche sorriso ho capito che ha un animo buono e generoso e a me piace questo tipo di persone.

Non intelligente. Non figo. Non simpatico. Non divertente.
Io sono così: un grande non.

Will ti presento Will mi è piaciuto molto e per certi motivi l'ho apprezzato anche più di alcuni libri di Green. Mi sono piaciuti questi due stili insieme e penso che Green e Levithan facciano davvero una bella coppia! La lettura si è cominciata a fare più interessante quando i due Will si incontrano e dove finalmente succedono tutte le cose più inaspettate. La lettura non è stata noiosa e molto scorrevole. Davvero un bel libro che mi ha fatto divertire e rilassare un po'. Nel finale mi aspettavo qualcosa di più spettacolare o emozionante ma mi ha commossa lo stesso.



Forse c'è qualcosa che avete paura di dire,
o qualcuno che avete paura di amare,
o un posto in cui avete paura di andare.
Farà male. Farà male perché è importante.

quattro Anelli.



14 commenti:

  1. Adorando alla follia sia John Green che David Levithan questo libro non poteva non piacermi!
    Bella recensione :3

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    1. Grazie :3 Devo cominciare a leggere qualcosa anche di Levithan..

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  2. Questo libro è quello che mi è piaciuto di meno tra le opere di Green, però è stato a causa del Will di Levithan, che proprio non sopportavo... :S
    Sono d'accordo con te su Tiny: è fantastico, davvero un personaggio unico! :)

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    1. Anche a me non piaceva molto il Will di Levithan però la storia nel complesso mi è piaciuta molto :3

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  3. Ho sentito pareri di vario genere su questo libro, ma io continuo ad essere tanto curiosa! Di Green ho letto solo Colpa delle stelle, ma presto leggerò Cercando Alaska. Invece di Levithan vorrei tanto leggere Ogni giorno.
    Comunque questo penso proprio che prima o poi lo leggerò! Adoro la cover e l'ultima citazione che hai riportato è bellissima! *__*

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    1. Cercando Alaska è il mio preferito di Green! *_* Dei libri di Levithan mi devo proprio informare perché lo stile mi piace :3 E leggilo questo libro perché merita un sacco! :D

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  4. Spero di riuscire a leggerlo, come tutti gli altri di Green che mi mancano, mentre i romanzi di Levithan non mi ispirano molto... sono curiosa di leggere un romanzo a quattro mani però!
    Bella recensione Arya! ^-^

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    1. Io pensavo di non averne letto nemmeno uno di romanzo a più mani e invece ne ho letti più di uno! XD Grazie Rosa ♥

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  5. Mi è piaciuto molto! La coppia Green/Levithan crea una combinazione perfetta **
    Bella recensione :D

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    1. Sii anch'io li ho trovati geniali! :D Grazie :3

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  6. Quando ho letto quella scena -quella che hai oscurato- penso di aver gridato e mi si è spezzato il cuore per Will! Poi invece ho capito cosa sarebbe successo e sono stata tanto felice per lui.. in poco tempo mi sono entrati nel cuore e sono diventati miei cari amici... sono felice ti sia piaciuto! *-*

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    1. E' stato un libro stupendo! *_*
      Anch'io mi sono dispiaciuta tantissimo all'inizio di quella scena... però è solo grazie a quella che ha incontrato Tiny e Will! *_*

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