lunedì 28 luglio 2014

Recensione: Teorema Catherine

Buon pomeriggio lettori!^^
Oggi sono andata fuori per comprare le ultime cosucce per il mare e adesso ho appena finito di terminare la recensione di Teorema Catherine! E' stata una lettura davvero piacevole e lo stile di Green è sempre ben accolto! :3

TITOLO: Teorema Catherine
TITOLO ORIGINALE: An Abundance of Katherines
AUTORE: John Green
EDITORE: Rizzoli
PREZZO: 14 €
PAGINE: 335
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2006
TRAMA: Da quando ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con nove Catherine. E tutte l'hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan a scoprire nuovi posti, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che non hanno il pregio di chiamarsi Catherine. 





Le storie ci rendono importanti
gli uni per gli altri.

Quando ho cominciato Teorema Catherine, non avevo molte aspettative. Invece mi sono dovuta ricredere perché per certi aspetti è stato migliore degli altri libri di Green. Una o due volte ho anche riso per delle scene nel libro (cosa che non mi accade mai durante le letture). Questa storia è stata diversa: le altre avevano sempre avuto uno sfondo triste, invece questa no.

Le parole sono pietre, ma le pietre fanno più male.

Il protagonista è Colin, un ragazzo prodigio, amante degli anagrammi, dei libri e della matematica è stato insieme a diciannove Catherine. Questa sua fissa è cominciata da quando, un giorno, Catherine 1 si è messa insieme a lui e dopo due minuti lo ha lasciato e così lui non ha più provato interesse per le ragazze che non si chiamassero Catherine. E in tutte le sue storie Colin era sempre il Mollato, cioè quello che veniva lasciato.
Dopo il diploma, Catherine 19 lo lascia  e lui diventa depresso. Così Hassan, il suo migliore amico, lo porta in un viaggio on the road, dove arriveranno a Gutshot, dove Colin scoprirà che nella vita non tutto bisogna andare per forza come lui aveva programmato.

Si può amare moltissimo una persona, pensò.
Ma non puoi amarla tanto quanto la rimpiangerai.

Colin, all'inizio mi stava un po' antipatico. Non c'entra assolutamente che era una specie di genio e parlava solo di matematica o di anagrammi o roba simile, ma era perché era così ossessionato dalle Catherine che ne parlava in continuazione non preoccupandosi mai del suo migliore amico, che di problemi non ne aveva pochi. Inoltre una cosa che non piace nelle persone è quando ci fai amicizia e dopo un piccolo litigio loro cominciano a chiederti "sei arrabbiata con me?" "ti sto antipatico?", quando in realtà uno non le pensa per niente queste cose! Ma alla fine se uno continua a ripetere queste cose alla fine succede che diventano vere; e Colin è uno di questi tipi. Tanto che, quando Hassan gli spiega questa cosa, io ero tipo "Alleluja!".
Ma cambia. Quando finalmente si rende conto di ciò che ha attorno, non diventa più così e anzi protegge anche i suoi amici.

I libri erano i Mollati supremi: 
li abbandoni e loro ti aspettano in eterno;
se ti affezioni, loro ti ricambiano per sempre.

Hassan è quello che, invece, mi ha fatto ridere di più.  E' un ragazzo musulmano, che non lavora e non va neanche al college e con un padre ricco. Hassan si era promesso che doveva fidanzarsi solo quando trovava la sua sposa ma in questo "viaggetto" non mantiene questa promessa, avendo anche delle conseguenze spiacevoli per lui.
Lindsey invece all'inizio non pensavo neanche fosse un personaggio importante! La prima volta che l'ho vista pensavo che fosse solo la commerciante del negozio vicino alla tomba dell'Arciduca Franz Ferdinand e basta. Invece alla fine vanno a vivere da lei. Lindsey mi è piaciuta perché era sì forte e un po' pazzerella ma non in modo esagerato.

Ecco cosa succede a fare il camaleonte nella vita:
arrivi a un punto in cui niente è più autentico.

Nel libro si parla molto di matematica, anzi è la cosa principale. Infatti Colin dopo essere stato mollato per 19  volte decide di creare un teorema per cui dovrebbe vedere come va a finire una storia d'amore. Ma capirà che la matematica non serve in amore: l'amore non è un'equazione che si può risolvere applicando dei metodi. L'amore è un sentimento così forte e complicato che non può essere spiegato. E' stato quando Colin capisce questo concetto che ho amato sul serio il pensiero di Green per questo libro. A me ha davvero colpito e gli ho dato molta importanza. Mentre negli altri libri, Green affronta l'amore come un sentimento felice ma allo stesso tempo molto triste, qui ci spiega qualcosa in più su questo sentimento così complicato.
Teorema Catherine ha superato le mie aspettative e mi ha fatto sentire davvero felice alla fine dell'ultima pagina.


Il passato è una storia logica.
Ma il futuro, che non è stato ancora ricordato da nessuno,
non ha bisogno di avere un senso.
Si stendeva di fronte a Colin infinito, inconoscibile e bellissimo.



31 commenti:

  1. Io invece ho finito Cercando Alaska! Tra poco dovrei pubblicarne la recensione..

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    1. Allora non vedo l'ora di vedere cosa ne pensi! ^^

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  2. Che bello! (anche se io non amo particolarmente la matematica >.<)...Arya tra i libri di Green che hai letto, quale ti piace di più?? Faresti tipo una classifica ;D (lo so sono strana ;3)

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    1. Che bella idea!** Penso proprio che lo farò per domani ^^

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  3. waw che bello...*____*...lo volevo già leggere..adesso ne sono ancora più convinta!!!!^_^

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    1. Io questo te lo consiglio tanto! ^-^

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  4. Questo romanzo di Green mi ispira anche di più rispetto a Città di carta, e la cover della nuova edizione mi piace troppo! :)
    P.s.: durante la mia assenza, mi ero persa il cambio di grafica, mi piace un sacco, complimenti! *_*

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    1. Si, a me è piaciuto di più! ^^ Grazie Giada, sono contenta che ti piaccia! :3

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  5. La trama mi incuriosisce molto e anche le citazioni che hai scelto sono molto belle! devo proprio leggerlo! :D

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  6. Sì sì, in ordine di preferenza questo romanzo Greeniano sta al secondo posto dopo Cercando Alaska . Sento già un po' di affetto per Colin, e mi incuriosisce l'accostamento alla matematica! *_*

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  7. Per ora ho letto solamente "Colpa delle stelle" ma se "Teorema Catherine" è bello solo la metà del primo...devo leggerlo assolutamente!
    È da un po' che ho nella wish list i romanzi di Green ma è una lista talmente lunga (e i soldini sono talmente pochi) che ci metterò un po' a leggerli!
    Qual è il romanzo che preferisci tra quelli che ha scritto finora?

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  8. Bellissima recensione davvero, mi hai fatto venire ancora più voglia di leggere il libro!! La scrittura di Green mi è sempre piaciuta e sono contenta che questa volta il romanzo non sia drammatico. Già con Will ti presento Will ho avuto modo di vedere un altro lato di Green ma credo che con questo lo adorerei solo di più ^_^

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  9. Che bella recensione! Sono sempre più curiosa di leggere questo libro :D

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  10. Ero convinta di aver già letto questa tua recensione O_O forse mi sono confusa con le altre o con quel post dove facevi un riepilogo dei libri di John Green..boh XD
    come sai, adoro John Green e voglio leggere tutti i suoi libri. La storia sembra davvero divertente per questa storia delle "Caterine" :3 poi il fatto che ci sia un viaggio on the road, mi fa ben sperare! In quasi tutti i suoi libri i protagonisti partono all'avventura o comunque fanno un viaggio :3

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  11. Questo libro dalla trama mi ispira tanto perché la storia sembra davvero originale..non vedo l' ora di leggerlo **

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  12. Mi sa che non vi seguivo quando avete pubblicato la rece, quindi me l'ero persa!!
    Sono curiosa di leggere altro di Green!

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  13. Bellissima recensione :3 non vedo l'ora di leggerlo *.* amo tantissimo.la sua scrittura e voglio leggerlo assolutamente :)

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  14. mia figlia adora i libri di John Green e non me li presta!!! la trama sembra molto originale

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  15. dopo la recensione sono ancora più invogliata a leggerlo :)
    marialice

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  16. Non ho mai letto un libro di John Green,devo dire che la trama di questo mi incuriosisce molto.

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  17. credo che se non vinco inizierò a leggere John Green partendo da questo libro :)

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  18. Sembra troppo interessante!^^
    Ps. il fatto che ci sia la matematica mi deprime......

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  19. ho ancora più voglia di leggerlo! :)

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  20. Bellissima recensione!
    Sono sempre più convita di voler leggere questo libro!

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  21. Sono contenta ti sia piaciuto questo libro! Sono tanto curiosa di averlo tra le mie mani! Spero di poterlo leggere presto! ^^

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  22. ...ed eccomi qui a commentare la tua recensione, che a dir la verità avevo anche già letto ♥♥ Ovviamente vorrei leggere questo libro, un po' come tutti i romanzi dell'autore :P La frase sui mollati eterni è fantastica XD

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  23. Bellissima recensione!!!
    adoro Green e vorrei tanto leggere questo libroooooooooo!

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  24. Bella recensione, avevo già intenzione di leggere questo libro, ma grazie alle tue parole . Ora ne sono proprio sicura che questo libro sarà nelle mie mani :)
    E poi ho adorato da subito John Green dopo aver letto Colpa delle stelle..

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  25. Proprio un bella recensione, mi ha incuriosito ancora di più..spero di avere la possibilità di leggere questo libro, magari vincendo il giveaway :P eheh

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  26. Già la trama mi aveva incuriosito, ma grazie alla tua recensione, adesso sono propio convinta di volerlo leggere!!!
    Per me ogni libro contiene una piccola lezione per la vita, è questo libro non è di meno!!! :D

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  27. La trama mi piace molto e anche la matematica (un pò di meno da quando ho iniziato il liceo scientifico >.<)
    Mi incuriosisce molto, mi piacerebbe molto leggerlo :)

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